L'assegno sociale per gli extracomunitari

Da Wikipolis.

Trento, 2 aprile 2008. - Pubblichiamo il documento elaborato dal Co.I.S.P. (Sindacato autonomo di polizia), che denuncia che nel 2008 la spesa a carico dell'Inps per l'assegno sociale a favore degli extracomunitari supererà i 50 milioni di euro, ma è una spesa che a detta dei tecnici è assolutamente fuori controllo.

L'assegno sociale agli extracomunitari, da noi denunciato con un precedente comunicato stampa "Se inizialmente avevamo puntato l'attenzione sul diritto degli extracomunitari ultra65enni a percepire al pari degli italiani, e senza aver lavorato un solo giorno nel nostro Paese, il medesimo «assegno sociale» di € 395,59 ? mensili (che diventano € 580,00 ? al compimento di 70 anni),

L'assegno sociale - emolumento legittimo per quei cittadini che non hanno disponibilità economiche sufficienti - è stato regolamentato dall'art. 80 della Legge 388/2000 (Finanziaria 2001) e viene riservato alle persone di età superiore agli anni 65, ai cittadini italiani e ai cittadini non comunitari muniti di carta di soggiorno a cui manchi un reddito o abbiamo redditi inferiori ai limiti stabiliti dai parametri normativi. Poi, l'8 gennaio 2007 è stato emesso il Decreto Legislativo n. 3 con il quale si è istituito il «permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo (slp)» in sostituzione della vecchia carta di soggiorno. La novità è soprattutto, - afferma Maccari - che tale titolo di soggiorno può richiederlo lo straniero avente diritto «per sé e per i familiari di cui all'articolo 29, comma 1 del D.P.R. 286/98», tra i quali sono anche i genitori a carico dello straniero richiedente che non dispongano di un adeguato sostegno familiare nel Paese di origine o di provenienza.Ai due genitori stranieri viene così consentito l'ingresso in Italia per mezzo di un regolare visto rilasciato dalle nostre autorità diplomatiche; dopodiché, una volta giunti nel capoluogo italiano, procedono a richiedere anch'essi il permesso di soggiorno CE di lunga durata per motivi familiari e quindi, con la sola ricevuta postale per il rilascio del titolo di soggiorno, i due anziani si possono già iscrivere tra i residenti del comune prescelto e possono, una volta ottenuto materialmente la carta disoggiorno, presentare all'INPS l'istanza per il rilascio dell'assegno sociale per entrambi"."Una volta ottenuto l'assegno sociale e la carta di soggiorno - e qui, dice Maccari, si concretizza ancor più l'indecenza - i parenti generalmente ritornano ai loro paesi di provenienza. Difatti, con questo tipo di documento autorizzatorio, non saranno più vincolati al rilascio del visto d'ingresso e potranno entrare ed uscire dai confini nazionali senza particolari procedure di controllo. e per quanto concerne l'emolumento sociale, seppur vigerebbe il divieto di esportabilità all'estero, grazie alle moderne procedure di accreditamento in specifici conti correnti, gli aventi diritto trovano comunque la soluzione di ricevere il denaro pubblico nei loro paesi di provenienza."Non esistono controlli per queste categorie di stranieri - denuncia il Segretario Generale del Co.I.S.P. - poiché l'autorità comunale non può, salvo denunce specifiche e ben circostanziate, prestabilire azioni di accertamento preventivo.

I possessori di questi titoli non sono più soggetti al rinnovo della dichiarazione di dimora abituale all'Anagrafe civile (D.P.R. 223/1989), come per coloro che hanno invece il permesso di soggiorno. Non rischiano, pertanto, la cancellazione automatica dall'anagrafe del loro comune, né sono previsti accertamenti nemmeno dall'Ufficio Immigrazione delle Questure, poiché gli sono stati sottratti le funzioni di polizia giudiziaria ed investigative, con lo scopo precipuo di concentralo alla sola attività amministrativa."Gli stranieri residenti in Italia fanno quindi venire nel nostro Paese i loro genitori. Questi - prosegue Franco Maccari - , senza aver mai lavorato un solo giorno in Italia, ricevono l'assegno sociale mensile da 395,59 a 580,00 ?, e già qui c'è solo da incazzarsi nei confronti di una politica troppo buonista.. poi quei genitori ultra65enni se ne tornano nel loro Paese senza che noi abbiamo modo di saperlo mai.. e portano con sé il nostro assegno sociale!!!!""Parliamo di migliaia di persone - dichiara il Segretario Generale del Co.I.S.P. - ed altrettante sono in previsione di entrare nel nostro paese. La solidarietà è giusta e doverosa, nel limite in cui le risorse non si esauriscano a discapito delle normali e vitali funzioni dello Stato, altrimenti è scontato il collasso di molti settori della vita pubblica.. come sta già da tempo avvenendo!!!""In Italia c'è sempre meno di che sfamarsi per gli italiani. Il governo però, chiaramente assente nei loro confronti, si preoccupa degli stranieri e di aumentare il tetto massimo delle autorizzazione all'ingresso fino a 170.000 persone. Per effetto dei ricongiungimenti familiari, dal presupposto che una famiglia è composta da un altro coniuge e almeno un figlio, questi diventeranno altri 340.000 persone nei successivi tre mesi. Se aggiungiamo anche i genitori - conclude Maccari - , supponendoli tutti ultra65enni, si arriva ad una cifra di 1.360.000 i quali, trascorsi i quattro anni previsti, e soddisfatti tutti i requisiti prescritti, diventeranno tutti titolari di carta di soggiorno e conseguentemente, aventi diritto all'assegno sociale. Non osiamo immaginare l'impatto sul già comatoso sistema previdenziale di questo paese.. ma siamo certi che se dal 15 aprile le cose non cambieranno altro che pantaloni rattoppati..

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