Sostegno al reddito per gli extracomunitari

Da Wikipolis.

06.06.2007 La Giunta Regionale del Piemonte (centro-sinistra, presidente Mercedes Bresso), ha in delibera lo stanziamento di 10,5 milioni di euro quale erogazione di contributi finanziari per il sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati o a rischio di disoccupazione.

Il sistema di attribuzione dei finanziamenti prevede un reddito minimo non superiore a 13.000 euro, tanto ai cittadini piemontesi che per gli extra-comunitari, senza peraltro fare distinzione tra residenti e semplici domiciliati.

Il tutto si traduce nella possibilità di alcuni extra-comunitari, domiciliati in Piemonte, ma di fatto ancora residenti nel loro paese d'origine, di avere accesso al contributo semplicemente dichiarando un reddito annuo inferiore alla suddetta soglia, oppure reddito nullo.

Le attuali norme sull'immigrazione (legge Bossi-Fini), prevedono che "chi non ha un lavoro non può stare in Italia, oppure chi non percepisce uno stipendio che gli garantisca sostentamento, deve tornare al suo paese d'origine".

L'estensione del citato provvedimento anche agli extra-comunitari non residenti, cozza di fatto con la normativa vigente. Gli italiani all'estero che non percepiscono un sufficiente reddito, non ricevono contributi dalle amministrazioni pubbliche.